Nell’era della cieca fiducia tecnologica, può non stupire leggere di avventure simili. E per fortuna che i suoi soccorritori erano abituati a vedersi piombare in casa mezzi di ogni tipo…
L’articolo mi va tornare in mente quando anche a me accadde una cosa simile. Stavamo andando da un cliente in provincia di Pavia, e aveva piovuto per due giorni. Non fosse stato per la mano invisibile che ci fece superare quella buca, ora saremmo ancora a sventolare un fazzoletto immersi in una pozzanghera di un metro, in quella stradina fangosa in mezzo ai campi.
L’ho sempre detto, meglio il buon vecchio stradario del Touring (e un po’ di senso d’orientamento) che un qualsiasi navigatore.