Inserito da: makemerospo | 19 Ottobre 2007

Operai del nuovo millennio

Se dopo il V-Day i politici non ci capivano niente, dopo il referendum sul welfare, la manifestazione di AN e le primarie del Partito Democratico ci capiscono ancora di meno.
Sono un bel po’ sballottati nel guardare un puzzle da mille pezzi colorati e sparsi sul tappeto, loro che credevano ancora alla teoria del proiettile magico.

Il quadro sociale, in effetti, è piùttosto complesso. Anche per questo ho trovato molto interessante l’analisi che Ilvo Diamanti ha dato dello stato attuale delle cose su Repubblica.
Personalmente mi sono sempre rifiutato di considerare ‘antipolitica’ gli intenti di Grillo e dei suoi sostenitori: per me antipolitica è legiferare per cinque anni per i propri interessi e costruire il consenso attraverso i giornali e le tv, tanto per dire.
Ma Diamanti espone un punto di vista sul quale riflettere, quello che vede i cittadini almeno in parte risvegliati dal torpore nel quale la dittatura morbida berlusconiana li aveva cacciati. Quella di considerare la politica una cosa propria, un argomento quotidiano, da bar. Una cosa a cui partecipare discutento, e non sventolando bandiere regalate quando la telecamera inquadra.
Oddio, non che gli altri siano da meno, e non che sia cambiato improvvisamente tutto, ma qualche segnale è stato dato. Sebbene non esistano dati contradditori (il dato comunicato dalla questura, come sempre avviene), a Roma AN ha portato in piazza alcune centinaia di migliaia di persone. Sebbene ci siano state polemiche sulla veridicità dei dati, oltre cinque milioni di lavoratori si sono espressi sul pacchetto welfare del governo. E sebbene Forza Italia abbia avanzato il sospetto di dati gonfiati, quasi tre milioni e mezzo di persone hanno sganciato un euro per votare il leader del nuovo Partito Democratico.
Qualcosa vorrà dire.
Ma ciò che io ritengo degno di nota è che, scorrendo i dati disaggregati del referendom sul welfare, il concetto di ‘operaio’ dovrebbe essere riscritto. Se fino ad ora la sinistra radicale ha tirato in ballo la questione degli operai, se fino ad ora il giudizio su un govero sia di destra che di sinistra passava dall’assemblea di Mirafiori, grazie a questo referendum forse ci si potrebbe accorgere che non esistono solo i metalmeccanici, che i lavori usuranti sono anche altri, che gli ‘operai’ del nuovo millennio sono anche i precari di ogni genere e tipo, gli addetti ai call center, le lavoratrici senza mutua e maternità.


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